statuto-banner

Denominazione – Oggetto – Sede

Art. 1
E’ costituita una Fondazione avente caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (onlus) ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo n. 460/1997 sotto la denominazione “TOSCANA SOSTENIBILE”.

Art. 2
La Fondazione non ha fini di lucro. Essa dispone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di svolgere la propria attività nel settore dello sviluppo durevole e sostenibile locale. La Onlus potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esso integrative, purché nei limiti consentiti dalla legge.

La Fondazione si pone gli obiettivi precipui di:
a) promuovere la qualità ambientale, sociale ed economica della Toscana attraverso la ricerca scientifica, l’educazione e la formazione;
b) favorire il superamento delle situazioni di nocività per la salute umana e degli ecosistemi ed il raggiungimento di migliori condizioni ecologiche ed ambientali;
c) aumentare il grado di conoscenza, di partecipazione dei cittadini per conseguire gli obiettivi di tutela ecologica ed ambientale, di qualità del sistema sociale ed economico della Toscana;
d) mantenere un rapporto di costante collaborazione con i soggetti sociali ed economici, istituzionali, della ricerca scientifica e culturali della Toscana, Italiani ed Europei;
e) favorire l’occupazione ed il lavoro di qualità;
f) promuovere la formazione di una vasta aggregazione culturale e scientifica, per la salvaguardia dell’ambiente per il rilancio dell’impegno culturale e politico su questo tema;
g) sostenere ad ogni livello di dibattito, di informazione e di iniziativa, le posizioni più consone alla tutela sociale dell’ambiente, della salute e del lavoro;
h) promuovere la formazione per lo sviluppo durevole e sostenibile in campo ambientale .

Art. 3
La Fondazione ha sede legale e operativa in San Miniato (PISA), località Stibbio, via San Bartolomeo 17; e sede distaccata in Firenze, Via Pier Capponi 7, presso l’Associazione Ambiente e Lavoro Toscana ONLUS

Art. 4
La durata dell’Istituzione è a tempo indeterminato.

Patrimonio

Art.5
Il patrimonio della Fondazione è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili che diventeranno di proprietà della Onlus;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate della Fondazione sono costituite:
a) dai redditi derivanti dal patrimonio;
b) dai contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche o da privati per lo svolgimento di attività aventi finalità sociali;
c) da ogni altra entrata che concorre ad incrementare l’attivo sociale quali ad esempio:
– fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore;
– dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse.
In caso di scioglimento della Fondazione, per qualunque causa, il suo patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Bilancio e utili

Art. 6
L’esercizio finanziario decorre dal primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre onlus che per legge, statuto o regolamento, facciano parte delle medesime unitarie strutture.
Alla Fondazione è fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Organi della Fondazione

Art. 7
Gli organi della Fondazione sono:
L’Assemblea dei Soci Fondatori
Il Presidente
il Consiglio d’Amministrazione;
il Comitato scientifico;
l’Assemblea dei soci sostenitore della Fondazione
il Collegio dei Revisori dei conti

Art. 8
L’Assemblea dei Soci Fondatori è composta dalle persone che hanno costituito la Fondazione nominate nell’Atto Costitutivo. L’Assemblea dei Soci Fondatori nomina a maggioranza assoluta:
il Presidente della Fondazione;
il Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato scientifico
L’Assemblea dei Soci Fondatori approva il Bilancio consuntivo ed il Bilancio preventivo della Fondazione.
L’Assemblea dei Soci Fondatori approva a maggioranza assoluta le richieste per diventare socio sostenitore della Fondazione.

Art. 9
Il Presidente della Fondazione rappresenta la Fondazione in ogni atto civile, amministrativo e giudiziale, convoca le adunanze degli amministratori ogni volta che ne ravvisi il bisogno onde trattare gli affari che vorrà porre all’ordine del giorno. Egli presiede le adunanze del Consiglio di Amministrazione e dà esecuzione alle deliberazioni adottate.

Art. 10
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un massimo di sei membri, compreso il Presidente della Fondazione. Il Consiglio di Amministrazione rimane in carica per la durata di tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. I membri del Consiglio di Amministrazione che, senza giustifica motivo, non intervengano per tre volte consecutive alle sedute, decadranno dalla carica.
Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono ordinarie e straordinarie. Le prime avranno luogo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’esame dell’esercizio chiuso precedentemente e per l’esame del bilancio preventivo. Le seconde avranno luogo ogni qualvolta lo richieda il bisogno, sia per invito del Presidente, sia per la domanda sottoscritta da due consiglieri.
Le deliberazioni del Consiglio devono essere prese con l’intervento della maggioranza dei consiglieri: a parità di voti, quello del Presidente della Fondazione sarà preponderante. Le votazioni si fanno per appello nominale e, trattandosi di pratiche relative a persona, a voti segreti.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Fondazione, senza limitazioni.
Il Consiglio di Amministrazione formula gli indirizzi per il governo della Fondazione, procede alla compilazione dei bilanci ed alla formulazione del regolamento.
Il Consiglio potrà nominare un Direttore scegliendolo al suo interno o fuori di sé: esso durerà in carica tre anni e sarà sempre rieleggibile.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, il Direttore ne farà le veci.
Il Consiglio nomina il Tesoriere e il Segretario della Fondazione: essi dureranno in carica tre anni e saranno sempre rieleggibili.
Il Consiglio convoca almeno una volta l’anno l’Assemblea dei Soci Sostenitori.

Art. 11
Il Comitato scientifico è composto da persone che godano di particolare prestigio e considerazione nei settori di attività della Fondazione. Possono, inoltre far parte del Comitato scientifico i Soci Fondatori ed i Soci Sostenitori della Fondazione.
Il Comitato scientifico esprime pareri e suggerimenti sul programma delle attività della Fondazione.

Art. 12
L’Assemblea dei Soci Sostenitori della Fondazione è composta da coloro che previa approvazione dell’Assemblea dei Soci Fondatori, hanno contribuito, con proprie donazione a finanziare le attività della Fondazione. Possono essere Soci Sostenitori sia persone fisiche che persone giuridiche pubbliche o private.
L’Assemblea dei Soci Sostenitori della Fondazione è convocata almeno una volta l’anno dal Consiglio di Amministrazione al fine di esprimere pareri sulle attività della Fondazione.

Art. 13
Le funzioni di controllo sono esercitate dal Collegio dei Revisori dei Conti, che effettuano il riscontro della gestione, esaminano il bilancio di previsione e il conto consuntivo.
I Revisori dei Conti sono eletti da Consiglio di Amministrazione e partecipano alle riunioni di questo. Essi rimangono in carica tre anni e possono essere riconfermati.
Le riunioni dei Revisori dei Conti sono verbalizzate in apposito registro.

Scioglimento

Art. 14
Lo scioglimento della Fondazione è deliberato dal Consiglio di Amministrazione il quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori o delibererà in ordine alla devoluzione dell’eventuale patrimonio ad altra Onlus operante in analogo settore.

Norma di Chiusura

Art. 15
Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si fa rinvio alle disposizioni di legge speciali e quelle del Capo II e III del Titolo II del Libro I del Codice Civile.