GREEN-ID: Green Transition and European Identity for Migrant Communities
Il progetto GREEN-ID nasce dalla necessità di colmare il “gap di partecipazione civica” che spesso caratterizza l’integrazione degli adulti migranti e rifugiati in Europa. Mentre i programmi tradizionali di integrazione si concentrano prevalentemente sull’apprendimento linguistico e sull’inserimento lavorativo, le opportunità per partecipare attivamente alle politiche ambientali e alla transizione ecologica rimangono limitate.
GREEN-ID ribalta questa prospettiva, riconoscendo i migranti non come meri beneficiari passivi, ma come portatori di conoscenza ed eredità ecologica. Il progetto connette le loro esperienze e pratiche sostenibili vissute con le priorità del European Green Deal, trasformando l’azione ambientale in una piattaforma comune di inclusione, leadership e nuova identità civica europea.
Background & Contesto
1. Il contesto europeo: Green Deal e la sfida della partecipazione
La transizione ecologica si sta sviluppando rapidamente a livello di politiche europee attraverso il European Green Deal. Tuttavia, la partecipazione a questo processo risulta fortemente disomogenea all’interno della società.
2. Il “Civic Participation Gap” dei migranti adulti
Nei Paesi europei, i programmi di integrazione rivolti ad adulti migranti e rifugiati sono focalizzati quasi esclusivamente su:
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Apprendimento della lingua;
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Inserimento nel mercato del lavoro;
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Stabilizzazione della posizione legale e amministrativa.
Questo approccio crea un vero e proprio divario di partecipazione civica (civic participation gap): sebbene ci si aspetti che i migranti si integrino nelle società europee, essi vengono raramente coinvolti nella co-progettazione e nella gestione del futuro sostenibile dell’Europa. La transizione ecologica e l’integrazione dei migranti vengono spesso trattate come tematiche separate.
3. Il valore dell’eredità ecologica delle comunità migranti
I migranti e le comunità di rifugiati possiedono spesso un ricco patrimonio di conoscenze ecologiche tradizionali, pratiche di sostenibilità vissute nei Paesi d’origine ed esperienze dirette legate all’impatto climatico. Tuttavia, tali risorse e competenze rimangono sottovalutate e poco riconosciute nel dibattito sulla sostenibilità in Europa.
4. Il cambio di prospettiva proposto da GREEN-ID
Il progetto nasce dalla necessità di colmare questo divario attraverso un cambio di paradigma:
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Da beneficiari passivi dell’educazione alla sostenibilità;
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A contributori attivi e leader della transizione verde locale.
GREEN-ID punta a connettere il patrimonio ecologico dei migranti con le priorità del Green Deal europeo, trasformando l’azione ambientale in un percorso di inclusione, cittadinanza attiva e costruzione di un senso di appartenenza europeo condiviso.
Obiettivi
- Co-progettazione del Toolkit Globale: Sviluppare il GREEN-ID Local Green Action Toolkit basato sui risultati di focus group locali, desk research e sessioni di validazione tra pari nei tre paesi partner.
- Empowerment e Formazione (“Green Ambassadors”): Realizzare un corso di formazione internazionale di 5 giorni in Italia per formare 15 adulti migranti (5 per ciascun paese partner) come “Green Ambassadors”, fornendo loro competenze ecologiche, metodologie di progettazione locale e abilità di leadership.
- Piloting Locale e Leadership sul Campo: Organizzare e implementare 9 sessioni di azioni verdi a livello locale (3 per paese), guidate direttamente dagli Ambasciatori formatisi durante il progetto.
- Digital Storytelling e Impatto: Aumentare la visibilità dell’azione ecologica a guida migrante mediante una playlist di testimonianze digitali e l’organizzazione di 3 Eventi Moltiplicatori rivolti a stakeholder, municipalità e decisori politici.
Target & Destinatari
Target Primario
Il gruppo di destinatari principali comprende adulti migranti e rifugiati residenti nei tre Paesi partner (Italia, Germania e Spagna).
“Green Ambassadors” (Target Diretto per la Formazione)
15 Adulti Migranti (5 per ciascun Paese partner): selezionati tra i partecipanti ai gruppi di lavoro per prendere parte al Corso di Formazione Internazionale in Italia e diventare “Ambasciatori Verdi”. Saranno loro a co-progettare e facilitare le iniziative ecologiche locali nei propri contesti territoriali.
Partenariato
Coordinatore: Fondazione Toscana Sostenibile (Italia)
Partner di progetto:
- Culture Goes Europe (CGE) Erfurt e.V. (Germania)
- Federació d’Entitats Llatinoamericanes de Catalunya – FEDELATINA (Spagna)
Risultati attesi e Impatto
| Livello | Impatto e Benefici Attesi
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|---|---|
| Partecipanti Diretti (Migranti e Rifugiati) | Acquisizione di competenze green pratiche, sviluppo di capacità di project management e rafforzamento del senso di appartenenza e partecipazione attiva alla società europea. |
| Organizzazioni Partner | Rafforzamento delle competenze interne per combinare educazione degli adulti e sostenibilità ambientale, espandendo la cooperazione transnazionale. |
| Comunità Locali e Stakeholder | Promozione del dialogo interculturale attraverso iniziative di sostenibilità condivisa e disponibilità di un modello replicabile per la transizione ecologica inclusiva. |