a Galway il primo incontro del progetto europeo contro lo spreco alimentare nella ristorazione.
FOODWISE HORECA – Smart Food Waste Reduction Practices for the Hospitality Sector è il progetto europeo che aiuta ristoranti, hotel, bar e servizi di catering a ridurre lo spreco alimentare. Il progetto è cofinanziato dal programma Erasmus+ (partenariati di cooperazione nell’istruzione e formazione professionale, KA220-VET) e durerà due anni, da Ottobre 2026 a Settembre 2028.
Dal 27 al 30 ottobre i partner sono ospiti di BIA Innovator Campus, polo irlandese dell’innovazione alimentare con sede ad Athenry. L’incontro è insieme il kick-off meeting del progetto e una visita di studio: un’occasione per conoscere da vicino buone pratiche e strumenti già in uso e per condividere il piano di lavoro della prima fase. Per Fondazione Toscana Sostenibile partecipano Simone Pagni, coordinatore tecnico-scientifico, e Carla Sabatini, project e financial manager.
Perché un progetto sullo spreco alimentare nella ristorazione
Ogni anno nell’Unione europea si sprecano circa 59 milioni di tonnellate di cibo, circa 131 kg a persona, per un valore stimato di 132 miliardi di euro. Il settore della ristorazione e dell’ospitalità (HORECA) ne produce circa l’11-12%.
La revisione della Direttiva quadro sui rifiuti (Direttiva UE 2025/1892) ha introdotto per la prima volta obiettivi vincolanti: entro il 2030 lo spreco alimentare pro capite nella ristorazione e nella distribuzione dovrà calare del 30% rispetto alla media 2021-2023. Gli Stati membri dovranno recepire la direttiva entro giugno 2027. Molte piccole e medie imprese del settore, però, non hanno tempo, risorse o strumenti per tradurre questi obblighi in pratiche quotidiane in cucina e in sala.
Cosa farà FOODWISE HORECA
Il progetto vuole trasformare la riduzione dello spreco in una vera competenza professionale per chi lavora nel settore. Nei due anni di attività i partner realizzeranno:
- una guida alla normativa europea sullo spreco alimentare, scritta in linguaggio semplice e pensata per l’uso quotidiano;
- una mappa delle competenze necessarie per ridurre gli sprechi, allineata ai quadri europei;
- 12 video-storie di professionisti HORECA che hanno già trasformato la sfida in un’opportunità;
- una piattaforma online gratuita con oltre 60 “pillole formative” brevi e gamificate, adatte anche a chi ha poco tempo;
- un toolbox per le PMI con modelli, checklist e strumenti pronti all’uso, e linee guida per formatori e tutor aziendali.
I materiali saranno tradotti in italiano, polacco, greco e maltese e testati con oltre 100 lavoratrici e lavoratori del settore nei paesi partner.
Il ruolo di Fondazione Toscana Sostenibile
FTS guida lo sviluppo della Skill & Competence Map del progetto e coordina la fase di sperimentazione (WP4), in cui i materiali formativi saranno testati con operatori della ristorazione e dell’ospitalità, anche in Toscana. In Italia la Fondazione organizzerà inoltre un evento di presentazione dei risultati. Il progetto si inserisce nel lavoro che FTS porta avanti da anni sull’economia circolare e sulla sostenibilità nel settore ricettivo, insieme ad altri progetti Erasmus+ come GreenHost e 2Good2Go.
Il partenariato
- Malta Business Bureau (Malta) – coordinatore
- Malta Tourism Authority (Malta)
- BIA Innovator Campus (Irlanda)
- PAIZ Grow Partners (Polonia)
- Sensible Works – Omnia (Cipro)
- Fondazione Toscana Sostenibile (Italia)
