Partire con un gruppo di coetanei, conoscere ragazzi da tutta Europa e tornare a casa con nuove amicizie e nuove competenze, senza spendere quasi nulla. È quello che offrono gli scambi giovanili Erasmus+. In questa guida trovi tutto quello che serve sapere: cosa sono, chi può partecipare, quanto costano, cosa ti lasciano e come candidarti!
1. Cosa sono (e cosa non sono)
Uno scambio giovanile è un progetto in cui gruppi di ragazzi di Paesi diversi vivono insieme per qualche giorno e lavorano su un tema: ambiente, inclusione, cittadinanza attiva, salute, arte, sport. Fa parte del programma Erasmus+ dell’Unione europea, nel settore Gioventù. In Italia i progetti sono finanziati tramite l’Agenzia Nazionale per i Giovani.
Il metodo è quello dell’educazione non formale: si impara facendo. Non ci sono lezioni, interrogazioni o voti, ma facilitatori e group leader che guidano le attività. Una giornata tipo alterna:
- Workshop e laboratori sul tema, in piccoli gruppi misti per nazionalità.
- Giochi di ruolo, dibattiti e simulazioni per confrontare punti di vista diversi.
- Attività all’aperto e visite sul territorio.
- Serate interculturali, in cui ogni gruppo presenta il proprio Paese con cibo, musica e tradizioni.
- Momenti di riflessione su quello che si è imparato.
Non è l’Erasmus universitario. Quello dura mesi, si parte da soli e si seguono corsi ed esami in un’università straniera.
Lo scambio giovanile dura da 5 a 21 giorni, si parte in gruppo con un group leader e non serve essere iscritti all’università. E non è nemmeno una vacanza: le giornate sono piene e a tutti è chiesto di partecipare attivamente.
2. Chi può partecipare e quanto costa
Possono partecipare tutti i giovani tra i 13 e i 30 anni, che studino, lavorino o stiano cercando lavoro. Non serve un titolo di studio e non serve un inglese perfetto: basta la voglia di comunicare. I minorenni partono con l’autorizzazione dei genitori, sempre accompagnati da group leader maggiorenni.
Si parte tramite un’organizzazione d’invio, come la Fondazione Toscana Sostenibile, che seleziona i partecipanti e li segue prima, durante e dopo lo scambio.
Quanto costa? Quasi nulla. Il finanziamento europeo copre:
- vitto e alloggio per tutta la durata del progetto;
- attività, materiali, visite ed escursioni previste dal programma;
- viaggio di andata e ritorno, rimborsato entro un massimale che dipende dalla distanza.
Di solito il biglietto si acquista prima e il rimborso arriva dopo lo scambio, presentando biglietti, ricevute e carte d’imbarco: conservali tutti. Chi sceglie mezzi sostenibili come treno o autobus può avere un rimborso più alto. Restano a tuo carico solo le spese personali.
3. Cosa ti porti a casa: competenze e Youthpass
In pochi giorni si impara molto, spesso senza accorgersene:
- Lingue: usi l’inglese ogni giorno.
- Lavoro in gruppo: collabori con persone che hanno abitudini e idee diverse dalle tue.
- Autonomia: gestisci viaggio, tempi e imprevisti lontano da casa.
- Apertura mentale: scopri altre culture e guardi la tua con occhi nuovi.
- Comunicazione e problem solving: presenti idee, trovi soluzioni, parli in pubblico.
Tutto questo viene riconosciuto con lo Youthpass, il certificato europeo delle competenze acquisite nei progetti Erasmus+ Gioventù. Non è un attestato di presenza: durante lo scambio rifletti su cosa stai imparando e alla fine descrivi le tue competenze, con l’aiuto dei facilitatori.
Lo Youthpass si può citare nel CV, nella sezione formazione o competenze, e diventa uno spunto concreto per i colloqui: racconta cosa hai fatto e cosa hai imparato. Anche per i genitori è una garanzia: lo scambio è un’esperienza educativa strutturata, con obiettivi e risultati riconosciuti a livello europeo.
4. Come candidarsi: guida passo passo
- Trova un bando. Pubblichiamo gli scambi aperti sul sito e sui social della Fondazione Toscana Sostenibile. Altre opportunità sono sullo European Youth Portal. In ogni bando trovi tema, date, luogo, età richiesta e scadenza.
- contatta la Fondazione. Scrivi alla mail:
Domande frequenti
Parto da solo? No, si parte sempre con un gruppo nazionale accompagnato da un group leader.
Posso partecipare a più di uno scambio? Sì, nel rispetto dei requisiti di ciascun bando. Spesso però si dà priorità a chi parte per la prima volta.
Posso arrivare prima o restare qualche giorno in più? A volte sì, ma i giorni extra sono a tuo carico e vanno concordati prima di prenotare.
Hai altre domande? Scrivici: ti aiutiamo a trovare lo scambio giusto per te.